Eccoci qui. ha una settimana e due giorni dall'evento che attendevo da mesi: l'HJF...
Siamo partiti da Pistoia venerdì mattina col pulmino di T. e con molta calma e allegria e cielo grigio ci siamo diretti verso Mestre. Arrivati a Mestre T e M si sono diretti verso l'ostello mentre Io l'Intredip e le altre 3 fanciulle ci siamo diretti verso il Parco San Giuliano.
L'emozione era tanta.
Da li a 20 minuti avrei visto i miei gruppi del momento.. Una corsa verso il palco, il cielo sempre più grigio, piccole goccie che cominciano a cadere e il cambio palco tra un gruppo mezzo sconosciuto (almeno a me, Le mani) e loro: i My chemical Romance.
Ci fermiamo vicino a una delle torri laterali del palco: "per il momento stiamo qui tanto c'è il maxischermo poi.. avanziamo!!"
non faccio in tempo a dire questo che comincia a piovere sempre più forte e poi ancora di più e sempre di più... Il vento aumenta anche lui e d'imporvviso ci troviamo tutti stretti l'uno accanto all'altro per proteggerci dalla grandine e dal vento furioso. Intrepid si accorge che una delle torri è crollata, facciamo in tempo a spostarci da sotto quella dove si era noi che dopo pochi minuti, cade rovinosamente. Ci ripariamo vicino ai bagni Sebach mentre già si cominicano a sentire le prime sirene: c'è gente che c'è rimasta sotto. noi, l'abbiamo scampata... Nel mentre che passa quella maledetta tromba d'aria, mi giro verso la direzione del palco ma nonostante ci sia stata una distanza di 70/80 metri del palco non c'è neache l'ombra. tutto era diventato improvvisamente buio come la notte e il vento e la grandine ti tagliavano la pelle.
Alcuni ci hanno detto che anche il palco principale oscillava e che gli hanno fatti allontanare.
nel giro di 20 minuti finisce l'inferno e si contano i danni.
i danni alle strutture e anche al nostro morale quando il festival viene, ovviamente annullato.
ti consoli pensando che non ti sei fatto nulla.
il resto ti fa entrare la rabbia perchè chi aspettavi da anni, chissà quando tornerà.
Siamo arrivati alla stazione di Mestre a piedi per ritrovare T e M che hanno vissuto tutto da dentro il pulmino bloccati per strada causa alberi crollati nelle vie..
Cena veloce da Ibrahim e poi, nanna in ostello. Ci siamo svegliati sabato con un sole meraviglioso.
Siamo ripartiti verso casa col sorriso spento sulle labbra e ripetendoci: per fortuna non ci siamo fatti niente.
see you soon Linkin Park
Siamo partiti da Pistoia venerdì mattina col pulmino di T. e con molta calma e allegria e cielo grigio ci siamo diretti verso Mestre. Arrivati a Mestre T e M si sono diretti verso l'ostello mentre Io l'Intredip e le altre 3 fanciulle ci siamo diretti verso il Parco San Giuliano.
L'emozione era tanta.
Da li a 20 minuti avrei visto i miei gruppi del momento.. Una corsa verso il palco, il cielo sempre più grigio, piccole goccie che cominciano a cadere e il cambio palco tra un gruppo mezzo sconosciuto (almeno a me, Le mani) e loro: i My chemical Romance.
Ci fermiamo vicino a una delle torri laterali del palco: "per il momento stiamo qui tanto c'è il maxischermo poi.. avanziamo!!"
non faccio in tempo a dire questo che comincia a piovere sempre più forte e poi ancora di più e sempre di più... Il vento aumenta anche lui e d'imporvviso ci troviamo tutti stretti l'uno accanto all'altro per proteggerci dalla grandine e dal vento furioso. Intrepid si accorge che una delle torri è crollata, facciamo in tempo a spostarci da sotto quella dove si era noi che dopo pochi minuti, cade rovinosamente. Ci ripariamo vicino ai bagni Sebach mentre già si cominicano a sentire le prime sirene: c'è gente che c'è rimasta sotto. noi, l'abbiamo scampata... Nel mentre che passa quella maledetta tromba d'aria, mi giro verso la direzione del palco ma nonostante ci sia stata una distanza di 70/80 metri del palco non c'è neache l'ombra. tutto era diventato improvvisamente buio come la notte e il vento e la grandine ti tagliavano la pelle.
Alcuni ci hanno detto che anche il palco principale oscillava e che gli hanno fatti allontanare.
nel giro di 20 minuti finisce l'inferno e si contano i danni.
i danni alle strutture e anche al nostro morale quando il festival viene, ovviamente annullato.
ti consoli pensando che non ti sei fatto nulla.
il resto ti fa entrare la rabbia perchè chi aspettavi da anni, chissà quando tornerà.
Siamo arrivati alla stazione di Mestre a piedi per ritrovare T e M che hanno vissuto tutto da dentro il pulmino bloccati per strada causa alberi crollati nelle vie..
Cena veloce da Ibrahim e poi, nanna in ostello. Ci siamo svegliati sabato con un sole meraviglioso.
Siamo ripartiti verso casa col sorriso spento sulle labbra e ripetendoci: per fortuna non ci siamo fatti niente.
see you soon Linkin Park
pamperine @ 12:24 | commenti (1)(popup) | commenti (1)







