Fondamentalemnte son sempre la solita.
credo proprio che non cambierò mai.
son un abile maestra nell'infliggermi sofferenze, nel rovinarmi le giornate.
Partiamo da oggi.
ieri sera tutta convinta fisso per la piscina con copertini e pornocuoco, lasciandomi quasi convincere a passare una bella giornata in compagnia e sopratutto nell'acqua ma poi.. poi... eccomi li in agguato.. mi infilo il costume, preparo la borsa e.. non vado più. ho cambiato ideam apudoratamente. questo perchè io odio la confusione della piscina. odio gli sguardi, probabili, addosso. odio me stessa. ed ho questo maledetto nodo alla gola, non so se scorsoio, che mi prende ogni volta che sono li in agguato per rovinarmi le giornate. Eppure sono idiota e me ne rendo conto. ma nonostante ciò non ce la faccio a mantenere una decione salda. e non mi ritengo fondamentalmente insicura. è solo che io la mente che va a modo suo. perchè se io non invento, sto male. e se invento, invento per star male.
Parliamo di venerdì, pertanto.
riuscire a vedere il marcio in quello che è buono è da cretini. esser convinti di una fine, quando non ci sono allarmi, è da paranoici.
ed io lo sono. boia se lo sono... fondamentalmente pazza.. ingestibile, insopportabile e paranoica. quello tanto. l'ho sempre fatto, tre anni fa con motivazioni valide alla base perchè li c'erano tutti i sintomi di ciò che pensavo ma ora? ora bo... sarà paura di star bene, sarà che io felice non ci so stare. sarà che sono convinta di essere allergica al fresco..
come si fa a pensare che una persona convinta di esere allergica al fresco sia normale? semplice, non si può.
ma che poi fondamentalmente la mia forma di pazzia mi diverte, sono talmente idiota che mi faccio ridere da sola. anche se ora frigno come una scema. e sono qui che penso: vai, non avai, vai, non vai, vai, non vai.. sai dove? a fanculo, ma di quello bello lontano.
Sempre di venerdì.
parole sante: per scrivere bisogan soffrire per troare qualcosa di buono, per cantarlo bisogna essere incazzati...
ecco, io sono in questa fase. non mi ritengo di scrivere qualcos a di buono (sono le solite parole di qualche post fa, infondo, questa sono io, paranoica) ma sono talmente incazzata che prenderei in mano il micorfono e sputerei la voce. altro che mi amrtini o patty pravo, qui si parla di rock'n'rol.. qui si parla di nu-metal... qui si parla di me, cazzo.
professo la mia capacità di st sola, ma infondo odio sentirmi sola. e sono una che non vuole rotture di palle. mi sento libera nella mia solitudine, ma ho necessità di non sentimi tale. sarò in controsenso?
dov'è la mia sala prove?!?
ho voglia di afferrare quel cazzo di microfono...
sto cercando di costruirmi il mio futuro. il mio sogno, non posso realizzarlo, non ho soldi e poi non è detto che abbia tutto sto talento.
voglio costruirmi il mio futuro. voglio stare con luca.
ho voglia di fare l'amore.
Mondo marcio quando canta fa pena.. ma come fanno sti rapper del cazzo a fare successo? l'unica cosa buona è la parte dei finley. cazzo, è dell'86...
Sai chi meriterebbe il successo?
Luca e la sua Band, i Motherwell..
Venerdì, ancora.
Son stati bravi, davvero.
All along the watch tower mi ha messo quasi i brividi e non scherzo. non so se te l'ho detto. e anche Helter Skelter aveva un energia assurda. e Lights of this Night anche quella, per me è bellissima. e non lo dico solo perchè sono di parte ma perchè è la musica che io stessa ascolterei. che ascolto in fondo.
per riprenedrmi dal mio stato di catalessi ci vorrebbe una settimana di ferie, che non farò. e invidio tutti coloro che adesso e prossimamente saranno su spiagge, in montagne, in città..
io dovrò andare in francia con mamma, cose non piacevoli. quella sarà la mia "vacanza" io che non ne posso più delle regole inflitte dal alvoro, ma senza di quello non campi e già ora è difficile. ho bisgono di sentirmi libera, libera di prendere e andare.
libera di dirti che.
ti amo