ventotto maggio duemilasei
auguri.
auguri di buon compleanno.
auguri di buon compleanno, amore.
il tuo sogno ti attende, li tra le acque del bilancino. non sarà come in mare ma almeno potrai provare su pelle la sensazione di libertà che sempre hai desiderato.
è un gesto, piccolo forse.
ma nel mio piccolo vorrei realizzare ogni tuo desiderio... che sia tranquillità, passione, amore, serenità. materiale o immateriale.
abbiamo trascorso una piacevole serata, sabato. fatta di vino, cappelli e gigliottine.. ma sopratutto di porchetta... e parole, fatti, richieste.
il duomo di pistoia di sera, è magico.
e poi ancora domenica.
fatta di sveglie mattutine fatte di coccole, colazioni a suon di saccottini all'albicocca e di pranzi in famiglia, una bella famiglia.. una famiglia che vorrei perchè mi da senso di unione. con proposte di raccolta funghi che mettono terrore ma.. si fa.. si farà, credo (non so se riesco a non svenire), e poi cibo.. cibo.. tanto cibo.. e poi mi dovrei mettere a dieta.. ma dove? come? perchè?
e poi di nuovo coccole. pisoli sul letto stretti stretti..
e poi attacchi di anatre verso oche.
e poi un film dell'orrore basato su una storia vera che mi assopito ogni senso, tranne quello del dispiacere e della tensione per altre situazioni.. ci tengo ed ho paura, lo sai.
parole, parole bellissime sono il simbolo di questo week-end. ma anche fatti.
auguri, auguri amore mio..
mai per niente rinuncerei a te a tentare di vivere al massimo questa storia..
per fortuna che ci sei tu.. ed io, ti aiuterò. ti porterò in nuovo mondo, come tu hai fatto con me...
il mondo nuovo - neffa
E' meglio una delusione vera di una gioia finta
ma quando la delusione cresce la pressione aumenta
sarà che la pioggia batte forte sulla mia finestra
sarà che alla fine della notte mi chiedo cosa resta
però poi arrivi tu
ti siedi dove vuoi e butti giù la mia malinconia di vivere
e tutto già sembra possibile per me
preso dentro al buio che avanza vieni tu a portare luce al mio giornotrascinato sotto dall'onda ho rincorso il mondo nuovola tua mano tesa mi è apparsa ed adesso sto risalendoper favore non fermarti ora
mio padre ha visto il primo uomo andare sulla luna
ed ora che è già il futuro più nessuno se ne cura
capita che mi svegli all'alba quando l'aria è fresca
pensando alle mie illusioni di un'estate ormai persa
però poi arrivi tu
ti siedi dove vuoi e butti giù la mia malinconia di vivere
e tutto già sembra possibile per me
preso dentro al buio che avanza vieni tu a portare luce al mio giorno
trascinato sotto dall'onda ho rincorso il mondo nuovo
la tua mano tesa mi è apparsa ed adesso sto risalendo
per favore non fermarti ora
quasi mille miglia più lontano io sono
bella mia sogna fino a quando io tornerò
quasi mille miglia più lontano io sono
bella mia sogna fino a quando io tornerò
"ragazzi.. 10 minuti poi iniziamo..
.... no.. c'è fila alla cassa...
la platea sta entrando...
5 minuti..
tutti in fila.. sorridete e mettetecela tutta..
musica!"
e il sipario così si apre..
ANDIAMO A BRODO-WAY.. CON LE PAGLIETTE A BRODO-WAY...
cantiamo sventolando i ns cappellini artigianali alla realizzazione dei quali ho partecipato pure io e... il pubblico è tanto, caldo e pronto a passare con noi una splendida serata...
bello, tutto bello...
....COMM'E' BELL COMM'E' BELL A CITTA' E PULLECENELL....
le risate el pubblico, i suoi silenzi, le nostre battute, i nostri balli, i sorrisi.. tutto...
io ci ho messo davvero tutta me stessa, mi divertivo e stavo bene su quel palco con il calore delle luci sulla pelle, con il profumo delle scenografie addosso..
penso che il pezzo che mi ha emozionato di più è stato: IL TEMPO DELLE CATTEDRALI, inizio Parigi.. non so, sarà la canzone, sarà le voci splendide che l'han cantata, saranno state le luci ma mentre cantavo avevo brividi in ogni parte del corpo, intensi.. come l'amore che provo verso quel palco e.. verso di lui.
mi sono divertita tantissimo nel medley dei Beatles: gambe e braccia di 29 persone che fondamentalemnte andavano dove gli pareva ma con una cosa comune: la voglia di stare bene e di emozionare.
e penso che ci siamo riusciti viste le reazioni..
ed ora che tutto è finito posso dire che è un ambiente, quello dello spettacolo, dai mille volti: ci sono persone che ti sono amiche (o almeno lo dichiarano) che poi ti abbandonano perchè non si utile per arrivare ai piani alti, altri che non ti considerano dall'inizio alla fine (e infondo sono i migliori perchè coerenti), altri che invece ti stimano e ti incitano.. non credo di riuscire a cedere ai compromessi del lecchinaggio e questo mi chiuderà delle porte sicuramente ma almeno sarò coerente con me stessa.. poi c'è sempre tempo per cambiare idea, quando troverò le palle per fare diventare questa mia passione unica ragione di vita, allora forse mi piegherò allo star system..
mi viene da ridere... ripenso a come ero vestita: abito nero corto e scollato e scarpe col tacco: una vera signorina.. luca dice che ero strafighissima... cavoli.. quasi mi vien voglia di iniziare a curarmi di più, a valorizzarmi un pò.. vedi, il teatro fa bene allo spirito e al corpo..
però, però ora che è finito tutto, mi sento nostalgica.
mi manca.
mi manca avere l'appuntamento delle prove al week-end.
mi mancano le improvvisazioni, le sirene, le posizioni di danza classica, tutti gli "Ah Stronzi!!", i miei compagni con i quali c'è un rapporto di amore/odio.
e attendo novembre per sapere se lo spettacolo verrà messo in cartellone, e attendo l'inizio del nuovo corso.
e nel mentre penso: e ora? cosa faccio?!
mi sento un pò persa.
con la mia compagnia stabile ancora non stiamo preparando niente per l'estate e non poter esibirmi mi scoccia.. (si, ok, sono egocentrica)
mi sembra di aver raggiunto una meta a metà..
mi sento però una persona felice, perchè ora ho tutto quello che vorrei: la passione, anche per lui.
il quale ringrazio per le cose meravigliose che non mi dice, ma che scrive e fa capire.. per essersi emozionato con me, per esser stato li con me a mio fianco..
e ringrazio i miei amici, quelli veri, che hanno fatto tremare il teatro come promesso.. se sono così è anche colpa vostra hehel...
e sopratutto ringrazio la mia famiglia che mi sostiene nella mia scelta, mi incita e mi fa sentire speciale...
ma di nuovo, ringrazio me stessa, per le soddisfazioni che mi do, per credere nelle cose e metterci l'anima per averle..
domenica, 07 maggio 2006 | in :
diario di bordo,
pillole di saggezza
stanca...
ora che mi sono seduta sono proprio stanca..
le ginocchia fanno male visto le 3 ore e qualcosa in più passate gattonare sul palco...
il sedere fa male perchè i muscoli (finalmente) hanno lavorato a suon di danze improvvisate o meno..
la voce un pò se ne andata viste le quantità di cori fatti...
alla base di tutto però c'è la FELICITA' nonostante cose che a volte ti fanno un pò irritare e che ti fanno capirei come veramente è il mondo dello star system e non solo: i tuoi limiti... voglio cercare di arrivarea i miei limiti per portare la barriera di confine ancora un pò più in la.. per questo devo lavorare e lavorare e se on ce la farò.. almeno avrò tentato..
insomma, per chi non lo avesse capito o non lo sa: la data dello spettacolo è oramai vicina... il 21 maggio si va in scena... quindi adesso iniziano le prove serrate, i dolori articolari, le battute tagliate/modificate/aggiunte,
le corse su e giù per il palco e i brividi di emozione tutte le volte che il siaprio si pare o prima delle proprie battute.. bello bello bello davvero... meglio non pensare al rientro domani a lavoro...
mmmmmm
mmmmmm
mmmmmm
mmmmmm
sto cercando un pensiero felice, oltre a questo del teatro, per potermi rilassare ed abbandonare sul letto facendo zapping...
mmmmmm
mmmmmm
mmmmmma certo!!
penserò al mio scorso week-end a San Vincenzo con l'amorino mio (si, sono mielosa e allora?!?!) dove ce ne sono capitate un pò di tutti i colori: macchina (sua) ferma a Capannori dopo esser stata ripresa dal meccanico il gg prima, ruota della macchina (mia) forata con due chiodi davanti alla reception del campeggio, cellulare (suo) da buttare, lamada in capanna (nostra) che minacciava il malfunzionamento...
ma nonostante ciò abbiamo passato, noi, 3 bellissimi giorni fatti di mangiate sopraffine di pesce al Garibaldi Innamorato di Piombino, tramonti sul mare, passeggiate nel verde per arrivare a Calaviolina per farci baciare dal sole, scatolette di sgombro diventato magicamente salmone... e poi tante parole e fatti.
un Noi che cresce... diamoli tutto il tempo che vuole..
ed ora, dopo un onda di miele concludo con questa perla di saggezza:
" se ti armonizzi... non puoi più tornare indietro!!"